Firenze, 1 settembre 2026 – Alle 20 si è chiusa la porta. E dietro sono rimasti due mesi di trattative, milioni investiti, partenze pesanti e una Fiorentina profondamente diversa da quella che aveva terminato la scorsa stagione. Fabio Paratici e Roberto Goretti hanno lavorato praticamente fino all’ultimo secondo, completando una rivoluzione che ha interessato ogni reparto. Tredici volti nuovi, senza considerare i riscatti già scattati di Fabbian (poi ceduto in prestito al Parma) e Brescianini, e una lunga serie di cessioni. L’ultima firma in entrata è arrivata praticamente sulla sirena: Pedro Goncalves, preso dallo Sporting Lisbona con un prestito oneroso da 2,5 milioni e obbligo di riscatto condizionato fissato a 22,5. Contratto depositato in serata, dopo l’arrivo al Viola Park del portoghese. Un colpo significativo per l’ultimo giorno di trattative. Entra così nella batteria degli esterni di Grosso con Mastantuono, Njie e Gnonto.
Estate da protagonisti, con una rosa completamente rivoluzionata
Un finale in linea con un’estate vissuta sempre ad alta velocità. La ricostruzione era cominciata dalla difesa, con Viery primo tassello della nuova Fiorentina. Poi Dragusin, Valdepeñas e Joao Mario, oltre ad Alex Jimenez, utilizzabile anche più avanti. Un reparto praticamente ridisegnato e ringiovanito.
Investimenti ancora più importanti a centrocampo. Arthur Atta è stato uno dei colpi economicamente più pesanti dell’estate, mentre per Christ Inao Oulai la Fiorentina ha deciso di investire con forza sul presente e soprattutto sul futuro. A completare il quadro è arrivata una delle operazioni più affascinanti dell’intera sessione: Franco Mastantuono in prestito dal Real Madrid. È invece rimasto fuori Kristian Thorstvedt, primo vero obiettivo dell’estate per la mediana (ma se ne riparlerà per gennaio). La Fiorentina ci ha provato anche nelle ultime ore dopo la partenza di Mandragora (definitivo al Torino per 5 milioni), senza riuscire a trovare l’accordo definitivo con il Sassuolo.
È davanti, però, che il mercato ha cambiato definitivamente volto negli ultimi giorni. Mateo Pellegrino era arrivato dal Parma per affiancare Kean, poi il lungo corteggiamento del Como a Moise ha obbligato Paratici a ripensare completamente il reparto. Sono arrivati Alieu Njie, Wilfried Gnonto e Beto, quest’ultimo acquistato dall’Everton per raccogliere proprio l’eredità del centravanti azzurro. Infine Goncalves, il regalo sul filo del gong per aggiungere qualità, gol ed esperienza internazionale sulle corsie.
Tante cessioni. Alla fine sono rimasti Fagioli e Dodo
Se gli acquisti raccontano una rivoluzione, le cessioni non sono state da meno. La Fiorentina ha salutato progressivamente molti protagonisti delle ultime stagioni e diversi giovani. Comuzzo, Fortini, Bianco, Amatucci, Fazzini e Fabbian hanno trovato una nuova sistemazione, così come Gosens, Richardson, Moreno, Sohm e Piccoli. Beltran è tornato al River Plate, Sottil ha scelto il Watford, mentre nelle ultime ore sono partiti anche Mandragora, Gudmundsson (prestito alla Lazio per 1 milione e diritto di riscatto a 12) e Nzola, depositato a titolo definitivo al Cagliari a due minuti dalla fine della sessione. Il nome destinato inevitabilmente a pesare più degli altri resta però quello di Moise Kean. Dopo settimane di offerte, rilanci, tensioni e attese, il Como ha completato l’operazione proprio nell’ultimo giorno. Kean lascia Firenze in prestito con obbligo di riscatto, chiudendo una storia diventata uno dei grandi temi dell’estate viola.
Adesso la parola passa definitivamente al campo. Paratici ha cambiato uomini, età media e caratteristiche della rosa, mettendo nelle mani di Grosso una squadra quasi completamente nuova e spendendo 130 milioni a fronte di circa 92 recuperati dalle cessioni. Il saldo negativo per il momento oscilla intorno ai -38 milioni. Tra l’altro è rimasta in sospeso la questione Brozovic. E’ svincolato e la Fiorentina può offrirgli un contratto anche domani o nei prossimi giorni. Un mercato enorme per quantità di operazioni e investimenti, al quale però servirà presto la risposta più importante. Quella dei risultati, perché le prime due giornate hanno lasciato la Fiorentina ancora ferma a zero punti e senza gol segnati. Finito il tempo delle trattative, da domani comincia quello delle verifiche.
ACQUISTI
Viery (Gremio) – definitivo, 15 milioni + 2 di bonus
Radu Dragusin (Tottenham) – prestito 1,5 milioni + obbligo condizionato a 17,5
Arthur Atta (Udinese) – definitivo, 27 milioni + bonus
Alex Jimenez (Bournemouth) – prestito con diritto di riscatto a 20 milioni
Christ Inao Oulai (Trabzonspor) – definitivo, 25 milioni + 4 di bonus
Víctor Valdepeñas (Real Madrid) – definitivo, 8 milioni
Joao Mario (Juventus) – prestito 1,8 milioni + diritto a 9,5 milioni
Franco Mastantuono (Real Madrid) – prestito
Mateo Pellegrino (Parma) – definitivo, 22,5 milioni + 2,5 di bonus
Alieu Njie (Torino) – definitivo, 15 milioni + 4 di bonus
Wilfried Gnonto (Leeds) – prestito 1 milione + diritto a 15 milioni
Beto (Everton) – definitivo, 18 milioni + 2 di bonus
Pedro Gonçalves (Sporting Lisbona) – prestito 2,5 milioni + obbligo condizionato a 22,5 milioni.
CESSIONI
Tarik Lamptey → risoluzione del contratto
Abdelhamid Sabiri → fine contratto
Manor Solomon → Tottenham, fine prestito
Jack Harrison → Leeds, fine prestito
Daniele Rugani → Juventus, fine prestito
Lorenzo Lucchesi → Monza, riscatto: 1 milione + 50% sulla futura rivendita
Jonas Harder → Basilea, definitivo: 2 milioni + 50% sulla futura rivendita
Lucas Beltran → River Plate, prestito con obbligo: 0,5 milioni + 6,7 milioni per il riscatto + 50% sulla futura rivendita
Tommaso Martinelli → Avellino, prestito
Eddy Kouadio → Monza, prestito
Nicolas Valentini → Alavés, definitivo: 3 milioni + percentuale sulla futura rivendita
Robin Gosens → Schalke 04, prestito con diritto/obbligo: 2,5 milioni
Luis Balbo → Sturm Graz, definitivo: 1,5 milioni + 50% sulla futura rivendita
Pietro Comuzzo → Torino, prestito con diritto: 1 milione + eventuale riscatto a 19 milioni
Jacopo Fazzini → Cagliari, prestito con diritto: 0,8 milioni + eventuale riscatto a 8 milioni
Lorenzo Amatucci → Deportivo La Coruña, definitivo: 2,5 milioni
Riccardo Braschi → Thun, definitivo con diritto di recompra: 1 milione + bonus
Amir Richardson → Le Havre, prestito con diritto: eventuale riscatto a 8 milioni
Simon Sohm → Venezia, prestito con diritto: eventuale riscatto a 10 milioni
Matias Moreno → Venezia, prestito con obbligo condizionato: 0,5 milioni + 5,5 milioni
Riccardo Sottil → Watford, prestito con diritto di riscatto
Alessandro Bianco → Modena, definitivo: 1 milione + 50% sulla futura rivendita
Niccolò Fortini → Torino, prestito con diritto: 1,5 milioni + eventuale riscatto a 8,5 milioni
Giovanni Fabbian → Parma, prestito con diritto: 1 milione + eventuale riscatto a 14 milioni
Roberto Piccoli → Bologna, prestito con obbligo legato alla salvezza: eventuale riscatto a 18 milioni
Eman Kospo → Mantova, prestito con obbligo condizionato: eventuale riscatto a 1 milione
Rolando Mandragora → Torino, definitivo: 5 milioni
Moise Kean → Como, prestito con obbligo di riscatto: 5 milioni + 35 milioni
Albert Gudmundsson → Lazio, prestito con diritto: 1 milione + eventuale riscatto a 12 milioni
M’Bala Nzola → Cagliari, definitivo: titolo gratuito
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link









